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Passeggiate in bicicletta

Arrivi in moto, in camper, in macchina o in treno: e, dopo essere giunto a Torricella  noleggi la tua bicicletta e inizi la tua salutare pedalata in mezzo alla natura. Ma come fare per noleggiare le biciclette?

 

Il Ristorante Tornado a Torricella tel. 0521.879290 dispone di n. 35 biciclette  

Itinerario ciclistico nel comune di Sissa Trecasali:

Viarolo, Ronco Campo Canneto, Trecasali, Sissa, Borgonovo, Gramignazzo, Torricella, Coltaro, San Nazzaro, Oasi Lipu di Torrile, Trecasali, Fontanili di Viarolo 

Circa 50 Km.

 

Un lungo itinerario dedicato ai più allenati immersi nella natura senza dimenticare i richiami architettonici-artistici presenti nei paesi, costeggiando dapprima la riva destra del taro e poi quella del Po.

Da Viarolo per Strada Lugagnano che prosegue anche dopo l'incrocio di Viarolo immettendosi nella Provinciale.   

Circa 150 metri prima del cartello di Ronco Campo Canneto, si può salire sull'argine del Taro, lasciando sulla destra gli abitati di San Quirico e Trecasali. Si prosegue sull'argine fino alla località Sala di Sissa dove la ciclabile scende: si prosegue per strada vicinale seguendo le indicazioni Sissa, per strada dritta e si arriva in via Battey, in pratica alle spalle della Rocca dei Conti Terzi ed il Museo del passato. Da qui si può proseguire per Borgonovo, oppure si ritorna verso Sala e proseguendo per Palasone si continua a costeggiare la riva del fiume Taro, fino a costeggiare l'abitato di Borgonovo che si trova sulla destra. Proseguendo sull'argine, alla seconda discesa sulla destra si raggiunge il bel santuario della Madonna delle spine, mentre proseguendo, si può vedere sulla sinistra, appena prima che la strada faccia un'ampia curva, una strana casa: alta e stretta dove all'interno è cresciuto un albero. Si incontra poi la Fornace Pizzi ed il ponte del diavolo, nei pressi di Gramignazzo. Attraversando la strada provinciale e rimanendo sempre sull'argine, in località laghi versi, ci troviamo sulla sponda destra del grande fiume "Po". si raggiunge poi Torricella e subito dopo l'argine costeggia il Parco Boschi Maria Luigia per scendere a Coltaro, dove si può visitare il Museo Cantoni. Proseguendo verso San Nazzaro, per strada normale, subito dopo l'abitato si gira a sinistra per Trecasali, dove si può visitare il Museo della civiltà contadina

Da Trecasali per via Fienil Bruciato e via del Lazzaretto si arriva ai Fontanili di Viarolo e da qui per via del Cornazzano a Viarolo

 

 

La Ciclotaro

è un itinerario cicloturistico posto in posizione sopraelevata che si snoda lungo l’argine destro del fiume Taro e congiunge la frazione di Viarolo con Gramignazzo lambendo i centri abitati di Ronco Campo Canneto, San Quirico, Trecasali. e Sissa

Lungo i primi 9 chilometri si trovano punti di sosta attrezzati da cui godere il paesaggio e lo scorrere del fiume: oltre al paesaggio agricolo ed ai pioppeti, elementi tipici di questa zona di pianura, ci sono gli alberi di acero e gelso disposti in filari, anticamente usati come sostegno delle viti e per l’allevamento dei bachi da seta.

Da marzo ad ottobre poi esplodono le fioriture e lungo i margini della pista, in un tripudio di colori e delicati profumi, si muovono leggiadre numerose farfalle.

Deviando di poco verso Torrile si incontra l’Oasi LIPU, dotata di numerosi capanni d’avvistamento e nata dalla scoperta del nido di una coppia di cavalieri d’Italia, che attualmente vi nidificano.

Proseguendo lungo l'argine si arriva in località, Sala di Sissa, qui la strada abbandona per un paio di chilometri l'argine (in verità avendo le mountain bike si potrebbe proseguire lungo l'argine per una carraia ben pedalabile) che si riprende in località Palasone/Borgonovo, per proseguire fino a Gramignazzo, dove il Taro si getta nel Po. 

 

Parma - PO

L’itinerario ciclabile Bici Parma Po percorre l’argine maestro del grande fiume attraverso la provincia di Parma da Ovest a Est, partendo da Polesine Parmense fino a Mezzani passando per Zibello, Roccabianca, Sissa  e Colorno.

I quasi 50 km di pista ciclabile asfaltata e ben segnalata, con punti di sosta attrezzati lungo il percorso, permettono di scoprire pedalando non solo la bellezza del paesaggio fluviale coni i suoi pioppeti, i meandri e le golene, ma anche le ricche attrattive artistiche e culturali della Bassa Parmense poiché con brevi digressioni si raggiungono rocche, antiche chiese, musei e collezioni diverse.

Pedalare lungo il Po è anche rivivere le atmosfere del Mondo Piccolo di Giovanni Guareschi, indimenticato cantore di questi luoghi: e proprio “Non si riesce a capire come, in quella fettaccia di terre che sta fra il grande fiume e la grande strada, ci sia stato un tempo in cui non si conosceva la bicicletta.”

tratto da Mondo piccolo, Don Camillo e il suo gregge, 1953